QUANDO LA COPPIA SI TRASFORMA

Quando la coppia si trasforma

Gioie e paure nella coppia: come interviene il Counsellor

Il nuovo anno è arrivato. Soddisfatti di questo inizio?

Come avrete potuto vedere dalla nostra pagina Facebook quest’anno, noi di TANDEM Counselling abbiamo deciso di approfondire insieme a voi degli argomenti specifici.

Vorremmo farvi toccare con  mano l’utilità del nostro lavoro, del Counselling.

Partendo dalle vite che ci portate!

Abbiamo trascorso lo scorso anno con l’impegno di farvi conoscere chi sia il Counsellor. Figura professionale ancora troppo spesso confusa con altri ruoli e competenze lavorative.

Se ci conoscete da poco vi invitiamo a leggere i Blog dell’anno appena trascorso per comprendere meglio cosa facciamo e perchè possiamo esservi d’aiuto.

Vi abbiamo illustrato come il Counselling e la Psicoterapia siano approcci differenti. Il Counsellor opera nel “qui e ora”, cioè nelle problematiche quotidiane della nostra vita dove per qualsiasi motivo non ci sentiamo di affrontarle da soli.

Quante volte la vita ci pone ostacoli o difficoltà che ci fanno sentire disarmati o stanchi?

Spesso! Essi accadono in periodi di naturale sviluppo di ogni persona. A volte però affrontarle diventata veramente  TROPPO!

Ecco che il Counsellor, nella relazione d’aiuto con il cliente, va proprio ad intervenire in queste situazioni.

E allora partiamo da voi. Come? Vorremmo proprio spiegarvi con maggior chiarezza quando è utile richiedere l’aiuto del Counsellor.

La nostra intenzione è farvi entrare, leggendo il nostro blog, nella vita degli altri.

E con quale utilità? Come mai?

Rifacendoci ad un grande pensatore, pedagogista e studioso di scienze sociali quale Dario Arkel, sosteniamo che l’esempio e la condivisione delle vite di ognuno ci aiutino a trovare similitudini, chiavi di lettura e di svolta nel nostro quotidiano.

L’esperienza e la condivisione é traino dalla necessità alla possibilità, e il viaggio verso la prospettiva

Dario Arkel

In passato abbiamo parlato della dimensione di coppia. Sappiamo bene come i momenti di crisi o difficoltà possano essere tanti.

Pensando alla complessità della vita a due nella nostra mente insorgono ricordi di situazioni negative.

Ora insieme a voi vogliamo provare a riflettere ad un contesto particolare. Un momento della vita di una coppia che riempie di gioia e paure allo stesso tempo. L’avete indovinato vero?

L’arrivo di un figlio!

Attorno a questo evento potremmo parlare per ore.

La coppia in questo caso potrebbe essere una neo-coppia non ancora matura per un passo così grande, così come potrebbe essere una coppia che desiderava questa gravidanza da tanti anni.

Tante sono le situazioni in cui potremmo imbatterci.

Scegliamo allora di metterci nella condizione più idilliaca possibile.

Questo per vedere insieme a voi quando e come possiamo inserire il nostro contributo di Counsellor per vivere al meglio questo momento.

Naturalmente i nomi che leggerete sono inventati, la privacy dei nostri clienti è importante per noi.

La coppia a cui vogliamo farvi pensare è formata da Alice di anni 35, senza un impegno fisso e Marco di anni 42 libero professionista. Sono sposati da 7 anni, in cui hanno lavorato molto bene sulla ricerca del loro equilibrio, scegliendo di scendere a compromessi nei momenti di blocco.

Quattro mesi fa Alice ha scoperto di essere incinta.

Congratulazioni! Che lieta notizia!!!

E allora perchè questa coppia si è rivolta ad un Counsellor?

Alice e Marco sono una coppia molto innamorata e rispettosa delle differenze dell’altro. Sono due persone molto diverse per caratteristiche proprie, per vissuto e per bagaglio familiare, ma questo non li ha fermati. Innamorati e forti hanno iniziato il loro cammino insieme affrontando difficoltà esterne ed interne alla coppia. Poi un giorno realizzando che si stavano trasformando in una famiglia si sono messi in discussione sulle loro dinamiche di coppia.

Fin dal primo colloquio hanno manifestato fiducia nel percorso che stavano per intraprendere. Certo che “lavare i propri panni sporchi” davanti ad un estraneo non è facile per nessuno. Anche loro hanno avuto le loro difficoltà. Ma sicuramente l’atteggiamento positivo e propositivo che hanno avuto gli è stato di grande aiuto.

Durante il percorso le aspettative crescevano e inevitabilmente si è arrivati ad un certo punto di scoramento.

Questo momento è abbastanza fisiologico, in quanto per mettere ordine prima bisogna tirar tutto fuori, creando un po’ di confusione. È un po’ come quando vogliamo mettere ordine nei cassetti. Come prima cosa tiriamo tutto fuori e in quel momento c’è un gran caos. Dopo con calma e selezione riordiniamo i cassetti.

Hanno guardato in faccia le loro debolezze e  i loro limiti e hanno scelto di migliorarsi cercando di rafforzare le loro risorse preparandosi all’arrivo del loro bambino.

Alice e Marco hanno scelto di iniziare un percorso di Counselling per migliorare la loro qualità di coppia e soprattutto la qualità del loro comunicare.

Si sono messi a “nudo” nella relazione d’aiuto con il Counsellor mentre la pancia di Alice cresceva.

Questo percorso gli ha dato la possibilità di crearsi uno spazio loro in un momento della loro vita dove avrebbero rischiato di farsi risucchiate da mille impegni e doveri.

Sono riusciti a concentrarsi su di loro, nell’insieme e come individui singoli, e a portare a termine obiettivi che si erano prefissati, come il comprare casa e traslocare prima della nascita.

Questo percorso ha avuto anche un altro utilizzo. Durante questo periodo Alice e Marco avevano bisogno di sentirsi appoggiati, incoraggiati. Le insicurezze personali e di coppia sono venute a galla velocemente. Domande come:”saremo pronti a fare i genitori?” Oppure “riusciremo a gestire i momenti di disaccordo quando saremo in tre?”

Il pensiero di diventare genitori è stata accolta con gioia ma a loro premeva il fatto di avere il riconoscimento l’uno dell’altra anche in questo ruolo mantenendo il ruolo di partner.

Questa coppia ha scelto di utilizzare il percorso di Counselling come prevenzione di crisi e per rafforzare la consapevolezza delle loro risorse.

Nel percorso chiaramente hanno anche acquisito maggior consapevolezza dei loro limiti accettandoli e riuscendo così vedersi l’un l’altra sotto una luce diversa uscendone più forti e uniti.

Voi ora potreste pensare:”che bella favola rosa!”

Bhe chiaramente il Counsellor non ha la bacchetta magica! E vi assicuriamo che il percorso fatto insieme a loro non è stata una passeggiata.

Ci sono stati momenti di racconto, confronto, dubbi, insicurezze e lacrime. Ma ci sono stati anche momenti di confusione, crescita, sviluppo, evoluzione della coppia.

Il Counsellor è stato il loro specchio! Molte volte nel raccontare la loro versione di un determinato fatto e delle emozioni provate davanti al Counsellor ha permesso di realizzare una realtà differente da quella percepita.

Con questo passaggio e con una buona comunicazione la coppia ha potuto imparare qualcosa di nuovo sul proprio partner. Per questo motivo ne sono usciti più forti e uniti di prima.

Insomma tante possono essere le scosse di terremoto che attentano al nostro equilibrio di coppia.

Cerchiamo in questi momenti di ricordarci la motivazione che ci ha portato fino a quel punto del nostro cammino. E se questo non bastasse possiamo sempre rivolgerci ad un Counsellor per un percorso d’aiuto.

E' facile stare insieme quando va tutto bene. Il difficile è quando si devono superare le montagne, fa freddo e tira vento. Allora, forse, per trovare calore, uno si deve fare un poco più vicino.

Maurizio De Giovanni

Se volete lasciare un commento, saremo felici di “ascoltarvi”.

A presto!

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