EMOZIONI IN CORSO

la naturale espressione delle emozioni

Emozioni e sentimenti nel percorso di Counselling

“Ciao, come stai?” “Bene e tu?”

Quante volte ci capita di cominciare così una conversazione? Spesso probabilmente.

A lavoro, al bar o per strada, quando incontriamo qualcuno che conosciamo. Certo, perchè questo è il normale inizio di ogni conversazione. È il modo convenzionale con cui ci viene insegnato di entrare in relazione con l’altro.

Appartiene ad ogni cultura, europea e non. E’ il modo comune di approcciarci all’altro.

Con gentilezza, interessandoci a come la persona che abbiamo di fronte sta, a come si sente.

La convenzione vuole poi che si risponda con un formale “Bene”.

Ma al momento non ci interessa.

Quello su cui vorremmo portare la vostra attenzione è la predisposizione di ognuno al conoscere lo stare dell’altro.

E come mai? Vi chiederete.

La gentilezza è un sentimento a cui siamo stati educati. E’ una qualità, è un modo di essere e di trattare gli altri.

Spesso, nello stare insieme alle persone intorno a noi ci interessiamo di emozioni e sentimenti, senza prestarci particolare attenzione.

Ma cosa sono queste emozioni? Tutti le proviamo?

TANDEM Counselling non può che rispondervi di sì! Una delle caratteristiche più belle dell’essere umano è la capacità di provare emozioni. Esse hanno il potere di colorare la nostra quotidianità, addirittura la nostra intera esistenza. Sono lo sfondo di ogni situazione e ogni evento che ci colpisce, nel bene e nel male.

La comunità scientifica le definisce come uno “stato fisiologico e psicologico” che si attiva in reazione ad uno stimolo esterno. Ci troviamo in una situazione e il nostro cervello risponde con un’emozione.

Incontrando una persona cara, potrebbe succederci di sentirci felici, sorpresi. Immettendoci nella solita strada e trovando traffico potremmo provare rabbia, fastidio, preoccupazione. Gli esempi possono essere infiniti.

In ogni momento che viviamo proviamo delle emozioni. Degli stati immediati, improvvisi.

Ma non è solo questo.

Ci sono delle conseguenti risposte del nostro organismo. Il cuore batte più velocemente, aumenta la sudorazione, il respiro cambia, e così via. Le emozioni ci trasformano. Hanno il potere di farci leggere gli avvenimenti che noi viviamo in un modo piuttosto che in un altro.

L’aspetto delle cose varia secondo le emozioni; e così noi vediamo magia e bellezza in loro, ma, in realtà, magia e bellezza sono in noi.

Khalil Gibran

Il nostro modo di stare in un determinato momento può trasformare totalmente ciò che accade intorno a noi.

E così che una stessa situazione può farci ridere o arrabbiare. Vi riconoscete? Vi è capitato?

Ma torniamo alle emozioni. Ne esistono sei primarie, fondamentali. Rabbia, disgusto, paura, tristezza, gioia e sorpresa. La loro natura è innata e universale. Ciò significa che ogni essere umano, in qualsiasi parte del mondo nasca può provare un ventaglio di emozioni differenti. Queste sei possono poi combinarsi tra di loro e generare le emozioni secondarie, più variegate, diventando fortemente personali. E questo rende ogni essere unico e interessante. Vi ricordate il nostro blog in cui parlavamo di unicità? Accennavamo anche in quell’articolo a questa caratteristica. Le nostre esperienze personali possono rendere un avvenimento interessante, noioso o persino disgustoso o spaventoso.

Alla vista di un ragno noi possiamo esserne amanti e possedere una collezione di insetti oppure averne disgusto o provare una paura così forte da essere patologica.

E’ un esempio buffo? Probabilmente si, ma permette di capire cosa può avvenire impulsivamente dentro di noi.

Avete visto il film di animazione della Disney Pixar “Inside out” ? Se non lo avete visto ve lo consigliamo. Lo scorso anno abbiamo usato sulla nostra pagina Facebook un frame molto utile nel parlare di emozioni. In questo cartone il protagonista è una ragazzina di 12 anni, preadolescente, in cui le emozioni sono rappresentate da 5 simpatici personaggi con funzioni specifiche. Essi hanno un ruolo fondamentale nel guidare la protagonista e i suoi comportamenti.

Secondo la teoria evoluzionistica di Darwin infatti tutte le emozioni aiutano l’essere umano nella sopravvivenza e ne indirizzano condotte e  azioni. Esse forniscono informazioni utili sul come comportarci evitando, attraverso la paura, comportamenti dannosi e possono fornirci una chiave di lettura per interpretare la realtà che ci circonda.

Una caratteristica importante è data dal fatto che sono componenti istintuali. Sono gestite dal nostro Sistema Nervoso Autonomo. E’ impossibile  bloccarle o evitarle. Ciò che possiamo controllare sono le reazioni comportamentali.

Daniel Goleman ci spiega come l’Intelligenza Emotiva, ossia la capacità di riconoscere, utilizzare, comprendere e gestire le emozioni proprie ed altrui, sia in grado di predire oltre il 54% del nostro successo al lavoro, nelle relazioni, nella qualità della vita e della salute. Questo può avvenire dal momento che molte delle azioni che intraprendiamo scaturiscono dalle emozioni. Essere consapevoli di ciò che proviamo ci permette di essere efficaci nel quotidiano. Essere in armonia, in equilibrio emotivo, senza cercare però di controllare a tutti i costi i nostri vissuti.

 

Reprimere le proprie emozioni è come avere una bomba ad orologeria nel corpo

Emanuela Breda

 

Contattare le nostre emozioni primarie è molto importante perché ci consente di comprendere quali siano i nostri reali bisogni ed imparare a comunicarli a chi ci sta intorno.

E qui che possiamo capire come lavora il Counsellor. Partendo dal racconto razionale di avvenimenti che ci hanno messo in difficoltà il Percorso di Counselling aiuta al passaggio di ciò che si è provato. Ma questo perchè? Attraverso la presa di coscienza di ciò che si prova è possibile trasformare le nostre emozioni.

Non si tratta di cercare di sostituire un pensiero con un altro. Ma di essere consapevoli e di offrirsi la libertà di scegliere quali comportamenti alimentare o evitare. Coltivare la consapevolezza per i propri vissuti aiuta ad essere più in sintonia e capaci di rispondere alle nostre reali esigenze, bisogni, necessità. Ci evita di replicare comportamenti e dinamiche dannose nel nostro quotidiano.  

Al contrario, essere in armonia con i propri vissuti consente di essere in sintonia con chi siamo veramente. Le emozioni rappresentano un meccanismo che ci consente di adattarci flessibilmente all’ambiente e alle persone che ci circondano. Focalizzarsi sulle proprie emozioni con attenzione, rispetto e curiosità ci aiuta a comprendere chi siamo e cosa vorremmo nella vita.

Ci mette nelle condizioni di realizzarci concretamente.

 

Se volete lasciare un commento, saremo felici di “ascoltarvi”.

A presto!

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