UNO PIÙ UNO UGUALE A DUE

relazioni e counselling

Il fantastico mondo delle relazioni

E ora di cosa si parla? Anche se il titolo di questo articolo lo richiama, di certo non di matematica! Non è il nostro forte. Ci incuriosisce la filosofia, la psicologia, la storia, la musica, la pedagogia, ma l’area logico matematica non è proprio l’ambiente in cui si colloca il Counsellor. 

La vita quotidiana è fatta di situazioni logiche e razionali in cui ogni persona vive, ma quello che poi ci muove, che ci porta a compiere delle scelte, che ci fa sentire felici o tristi sono i nostri stati d’animo. Il come stiamo e non solo il cosa facciamo. Questo è il modo in cui il Counsellor lavora. Permettere al cliente di vedere quello che gli accade e sentire meglio se stesso. Spesso infatti non ne siamo consapevoli. Non ci poniamo grandi domande e non è necessario farlo. 

Ora però sperimentiamo. Proviamo a fare un piccola prova insieme. Così. Potrebbe essere divertente e far capire questo concetto. 

Mettiamo a fuoco una scelta fatta nella giornata. Anche la più semplice come la scelta del biscotto migliore per fare colazione, della strada che percorriamo ogni mattina per andare a lavorare, sicuramente sono scelte legate a qualcosa di molto logico e razionale. Il biscotto che contiene meno calorie, la strada con meno traffico. Ma c’è un richiamo emotivo. Il biscotto non ci farà ingrassare, ci sentiremo meno in colpa con noi stessi; la strada ci permetterà di arrivare prima per sbrigare quel lavoro che ci preoccupa, o ci consentirà di prendere il caffè nel bar dove incontriamo quella persona tanto piacevole. 

Ecco vedete, le emozioni influenzano il nostro stile di vita. Potremmo fare infiniti esempi e insieme potremmo capire come funzioniamo, non è curioso?

Ma torniamo al nostro titolo, le relazioni. Potremmo quasi parlarne per ore, non lo faremo non preoccupatevi!

Adler sosteneva che l’uomo è un animale sociale, cosa intendeva? Significa che l’uomo per essere sano deve essere inserito in un contesto sociale. In poche parole abbiamo bisogno di essere in relazione con l’altro. Se ci pensate accade in tutti gli ambiti, lavorativi, amicali, affettivi. Il Counselling adleriano tende ad aiutare la persona all’interno del proprio contesto sociale, cioè nel proprio quotidiano. Ciò che la persona vive abitualmente all’interno delle sue relazioni, restituendole la capacità di compiere azioni positive per se stesso e per gli altri. Di sentirsi più soddisfatto e fiducioso.

Lo dicevano anche i Beatles in una loro famosissima canzone “All you need is Love”. Il testo è chiaro e semplice. L’amore è necessario è indispensabile, dà senso alla vita. Ci piace citare John Lennon e il suo gruppo. Se vi ricordate a San Valentino abbiamo usato le sue parole per celebrare insieme quella giornata. 

Tutto ciò di cui hai bisogno è amore

John Lennon

E quando la relazione in questione è quella con il mio partner?

Ecco qui torniamo alla matematica, in questa situazione uno più uno non è uguale a due!

In una coppia ciascun elemento entra portando la propria matrice culturale, spirituale, sociale, caratteriale ed esperienziale e viene quindi a contatto con quella dell’altro. In questo modo si crea un’interazione tra i due elementi della coppia.

Immaginiamo due persone. Esternamente vediamo due persone. Quello che le contraddistingue, le fa essere uniche, è tutto ciò che hanno vissuto, in prima persona e non solo! Tutto ciò che deriva dalla famiglia di origine e dal loro vissuto è uno zaino importante che ci si porta dietro e che si attiva, come un interruttore, ogni volta che entriamo in relazione con l’altro. Noi diamo per scontate molte cose. E’ una normale funzionalità del nostro cervello. Misuriamo ciò che è “giusto” o “sbagliato” secondo il nostro punto di vista e basandoci sul nostro vissuto.

Ma pensiamoci bene: esiste un giorno uguale ad un altro? No. Può succedere quindi che due persone diverse diano lo stesso significato alle stesse cose? Non succede tra fratelli e sorelle, come può succedere con una persona esterna al nostro nucleo familiare, e ancor più con un bagaglio esperienziale diverso? 

E non c’è differenza di genere. Non c’entra essere uomo e donna. Quello è un altro incredibile discorso! Vogliamo constatare insieme quanto appena scritto? Tanto oggi siamo in vena di giocare. Chiedete al vostro/a compagno/a di prendere un foglio bianco ciascuno e due matite. Ora scegliete insieme una parola concreta importante per voi rispetto alla vostra dimensione di coppia. Ad esempio casa. Potrebbe essere quella che volete costruire insieme, oppure famiglia. Ora senza guardare quello che fa l’altro disegnatela. Datevi dieci minuti. Confronatatele. Potrebbero essere uguali, simili o completamente diverse. Ognuno di noi dà dei significati alle parole che usa, è questo il bello della nostra unicità.

Ed ecco che allora l’amore, questo sentimento meraviglioso di cui tutti abbiamo bisogno, si può trasformare in un elemento di difficoltà quotidiana. Sono proprio i significati, i non detti che possono creare problematiche, che non riusciamo neanche a comprendere. 

In queste situazioni può essere utile chiedere aiuto ad un Counsellor. 

Come ci siamo già raccontati negli articoli precedenti, il Counsellor cerca di far emergere le emozioni che si provano nelle situazioni di difficoltà, per poi trovare insieme (Counsellor/Cliente=Tandem) un modo per gestirle e trasformarle in risorse.

Nello specifico, nella coppia, il Counselling cerca di migliorare la comunicazione e quindi la relazione. Aiuta i componenti affinché ciascuno si senta ascoltato ed accettato dall’altro.

Lo troviamo anche nel nostro manifestoUna buona comunicazione parte dall’ascolto Tandem parte proprio da questo presupposto. Con la coppia cerca di spiegarlo e farlo sperimentare, in modo da fornire un piccolo strumento per la quotidianità. Il Counsellor, partendo dai “momenti” di disaccordo svolge un lavoro sulle competenze comunicative, mostrando alla coppia un punto di vista esterno.

L’amore a volte non basta

Può essere utile l’intervento di un professionista d’aiuto, per dare alla coppia il tempo e lo spazio per ri-orientare la loro rotta, una sorta di “revisione”. Questa parola, a proposito di significati comuni, ci porta all’immagine della revisione necessaria per la nostra auto. Davvero poco romantico! Preferiamo paragonarla a ciò che accade nella musica, è un ambito che ci è più caro e a cui noi, come esseri umani, somigliamo di più. 

Cosa significa? E’ un adattamento del testo musicale che può essere antico, desueto, alle convenzioni e alle esigenze esecutive di oggi. 

Ecco così il Counsellor aiuta la coppia ad adattarsi ad un nuovo equilibrio, legato ai cambiamenti a cui siamo esposti nel quotidiano, rendendo le dinamiche più funzionali.

Voi cosa ne pensate?

Se volete lasciare un commento, saremo felici di “ascoltarvi”.

A presto!

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